La dieta durante la chemioterapia

Durante la chemioterapia, soprattutto in caso di gravi irritazioni delle mucose dello stomaco e dell’intestino sarebbe opportuno alimentarsi seguendo una dieta particolare che tende ad evitare cibi molto integrali e ricchi di fibre. Per quale motivo questi alimenti ritenuti molto salutari e favorevoli al tratto intestinale sarebbero da escludere? Semplicemente perchè le fibre potrebbero bloccare il transito intestinale a causa della forte irritazione della mucosa intestinale dovuta agli effetti collaterali dei farmaci chemioterapici .

 

 

Cosa dovrebbe includere la dieta con poche fibre

Si possono assumere cereali integrali sotto forma di crema (ad esempio la crema di riso integrale) da passare comunque al setaccio in modo da toglierne le fibre; meglio comunque masticare più volte la crema con la bocca e la saliva in modo che venga predigerita prima di raggiungere l’intestino. Il vantaggio del riso integrale assimilato in questa forma è di contenere sostanze antinfiammatorie in grado di proteggere la mucosa dello stomaco. 

Un altro alimento molto consigliato è la zuppa di miso che ha l’effetto di risanare il tubo digerente dagli effetti collaterali della chemioerapia e radioterapia. È molto semplice da preparare ed è molto saporita; se l’intestino è infiammato è anche utile aggiungere qualche pezzettino di alga wakame che ne aumenta il sapore e contiene mucillagini lenitive per lo stomaco e l’intestino.

 

È sconsigliata l’assunzione di carne e formaggi per prevenire o alleviare la colite, in quanto durante il processo di putrefazione intestinale viene liberato l’idrogeno solforato (H2S), che ha azione tossica sulla mucosa dello stomaco.

 

 

Perchè evitare il connubio tra chemioterapia e integratori

Durante tutto il periodo in cui si effettuano cure come la chemioterapia o radioterapia (comunque in generale in presenza di un tumore) è cosa buona e giusta evitare  di assumere integratori di sostanze antiossidanti come vitamina E, glutatione, betacarotene, estratti di frutta, in quanto la chemioterapia e la radioterapia uccidono le cellule tumorali generando a sua volta i radicali liberi (ROS). Per tale motivo dosi elevate di antiossidanti potrebbero ostacolare la terapia intrapresa con questi farmaci.

Ad esempio è sconsigliato bere il Té verde in quanto ricco di sostanze antiossidanti. Un’ottima alternativa possono essere il Té Bancha o Kukicha che non contengono teina e sostanze antiossidanti.

 

 

Come depurare il fegato e l’organismo e ridurre gli effetti collaterali della chemioterapia

La zeolite è un minerale di origine vulcanica in grado di assorbire le sostanze nocive nel corpo umano come una spugna, inglobando e smaltendo, dalla mucosa buccale e fino all’ano, tutte queste tossine che sono pericolose per i vari organi tra cui il fegato, l’intestino ed in generale per l’intero organismo. È in grado di pulire a fondo l’intestino senza penetrare nelle membrane cellulari e,allo stesso tempo dona all’intero organismo preziosi minerali. 

Questa azione migliora indirettamente anche il sistema immunitario e aiuta fegato e reni a filtrare e smaltire veleni nocivi accumulati quali agenti inquinanti e metalli pesanti. Inoltre la zeolite grazie alle sue proprietà depurative ripulisce l’intestino, preparando il terreno necessario per i probiotici, che sono l’elemento fondamentale per il processo di ricostruzione della flora batterica intestinale.

La pietra lavica è, inoltre, in grado di smaltire i velenosissimi radicali liberi che si formano durante il processo di lisi tumorale causato dalla chemio e radio terapia. Ha importanti proprietà tra cui: assorbente, funziona da catalizzatore, scambia ioni, autoregola l’organismo e introduce Biossido di Silicio colloidale (SiO2), che è un minerale arcaico per tutti gli esseri viventi. Il biossido di silicio ha un’ottima funzione contrastante per l’acidosi  dell’organismo.

La zeolite ha una potente azione antitumorale: potenzia l’attività di chemio e radioterapia;  al tempo stesso indebolisce le cellule tumorali.

 

 

Controindicazione per la zeolite

È opportuno sospendere l’assunzione di questo minerale almeno un giorno prima di iniziare la chemio/radioterapia e riprenderne l’utilizzo qualche giorno dopo. Questo è consigliato perchè la zeolite è nota per le sue proprietà assorbenti anche del tratto intestinale e quindi potrebbe causare secchezza del tratto intestinale e stitichezza; potrebbe anche interagire con i farmaci della chemio/radioterapia. È raccomandato bere molta acqua mentre si fa utilizzo di questo potente minerale assorbente.

In ogni caso è opportuno consultare sempre  il proprio medico prima di assumerla.

 

 

Fonti:

Medicina da mangiare (Dott. Franco Berrino)

 

 

Libri e prodotti consigliati:

 

Medicina da Mangiare

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Favorisce la riduzione dei disturbi dovuti all’alterata integrità dell’epitelio intestinale legando metalli pesanti e Ammonio nel tratto intestinale.

Maurizio Padrin

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